6 min di lettura · Pubblicato il 4 novembre 2026

Primo giorno di scuola: preparare il bambino con una storia

Il primo giorno di scuola è un passaggio grande per un bambino, e spesso anche per chi lo accompagna: lo zainetto nuovo, il grembiule un po’ largo, il cancello che si chiude.

Che si tratti dell’inserimento alla scuola dell’infanzia a tre anni o della prima elementare a sei, qui trovi idee semplici per preparare tuo figlio nei giorni prima, rituali per il mattino e la sera, qualche parola per le emozioni, e un’idea di regalo per il primo giorno di scuola che non pesa nello zaino.

Inserimento alla scuola dell’infanzia: i primi giorni

A tre anni l’inserimento (o ambientamento) si fa per gradi: prima un’ora con il genitore, poi qualche ora da solo, poi il pranzo, poi magari il riposo. Ogni scuola ha il suo calendario, e di solito le maestre lo spiegano nella riunione prima dell’inizio.

Qualche idea per prepararlo:

  • Passare davanti alla scuola nei giorni prima, guardare il giardino, dire «qui giocherai».
  • Parlare delle maestre chiamandole per nome, se lo sai.
  • Giocare «alla scuola» con i peluche: chi arriva, chi saluta, chi va a pranzo, chi torna a prenderli.
  • Preparare insieme lo zainetto con il cambio, lasciandogli scegliere la borraccia o il bavaglino.

Il momento del saluto è spesso il più difficile. Un saluto breve, sempre uguale, e la promessa precisa di quando tornerai («dopo la merenda») aiutano più di un addio lungo. Le lacrime al cancello sono comuni, e spesso finiscono pochi minuti dopo.

Prima elementare: un nuovo inizio a sei anni

Il passaggio alla prima elementare è diverso: il bambino conosce già la scuola, ma cambia quasi tutto il resto. Il banco, i quaderni, l’astuccio, la campanella, le maestre nuove, i compagni da conoscere.

  • Visitate insieme la scuola, se c’è un open day o una festa di accoglienza.
  • Preparate insieme l’astuccio: matite, gomma, temperino. Lascia a lui la scelta dei colori.
  • Nell’ultima settimana di vacanze, provate qualche risveglio un po’ più presto.
  • Parlate di cosa si impara, senza trasformarlo in un esame: «imparerai a leggere le storie da solo».

Le lettere e i numeri arriveranno con calma. Prima di settembre non serve anticipare: serve che il bambino arrivi curioso e riposato.

Leggere un libro di esempio prima del grande giorno

Parlare delle emozioni del primo giorno

Un bambino può essere emozionato e spaventato nello stesso momento. A volte dice di essere contento e poi, la sera prima, piange senza sapere perché. È normale.

  • Dai un nome alle emozioni: «Forse sei un po’ preoccupato. Anch’io, al mio primo giorno, lo ero».
  • Racconta un tuo ricordo di scuola, uno bello e uno buffo.
  • Non promettere che andrà tutto benissimo: prometti che tornerai.
  • Il giorno dopo fai domande precise: «con chi hai giocato?» funziona meglio di «com’è andata?».

Le storie aiutano molto a dare forma a quello che si prova. Trovi altre idee in riconoscere le emozioni con le storie.

Una storia di coraggio la sera prima del primo giorno di scuola

La sera prima, una storia in cui l’eroe affronta qualcosa di nuovo, e ce la fa, può valere più di molte spiegazioni. Con AI-Koma Kids non c’è un mondo «scuola», ma una combinazione funziona bene:

  • L’atmosfera «piena di coraggio»: osare e riuscire.
  • L’avventura «un incontro straordinario»: un nuovo amico sorprendente, come i compagni che conoscerà.
  • Un tema da inizio scuola, se vuole: «le lettere e i loro suoni» oppure «contare fino a 10».
  • Il suo nome nel testo e, se vuoi, il suo peluche come compagno di viaggio.

Tuo figlio sceglie con le immagini un eroe tra i personaggi del sito e fino a due compagni. Il libro è pronto in pochi minuti, si legge sullo schermo o si stampa dal PDF, per portarlo con sé anche il giorno dopo.

Creare una storia di coraggio per il primo giorno

Regalo per il primo giorno di scuola e rituali di mattina e sera

In Italia non c’è una grande tradizione di regali per l’inizio della scuola, ma molte famiglie amano segnare il giorno con un piccolo gesto:

  • Un astuccio o una borraccia scelti da lui.
  • Un bigliettino nello zaino, con un disegno o due parole.
  • Una colazione speciale la mattina del primo giorno.
  • Una foto davanti alla porta di casa, da ripetere ogni anno.
  • Il libro di coraggio letto la sera prima, stampato e rilegato, da conservare.

Poi i rituali, che contano più del regalo. La mattina: sveglia con un po’ di anticipo, colazione seduti, la stessa frase al cancello. La sera: un momento calmo per raccontare la giornata, una storia, la luce spenta sempre alla stessa ora. Per la sera trovi altre idee nel rituale della nanna.

Il primo libro è in regalo all’iscrizione. Per accompagnare tutto l’anno scolastico, l’abbonamento costa 5,99 € al mese per 5 libri o 9,99 € al mese per 10 libri, senza vincoli.

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Domande frequenti

Come preparare un bambino al primo giorno di scuola dell’infanzia?

Parlandone nei giorni prima, passando davanti alla scuola, giocando alla scuola con i peluche e preparando insieme lo zainetto. Il giorno stesso, un saluto breve e la promessa precisa di quando tornerai.

Quanto dura l’inserimento alla scuola dell’infanzia?

Dipende dalla scuola e dal bambino: di solito si procede per gradi nelle prime settimane. Le maestre spiegano il calendario prima dell’inizio.

Cosa regalare per il primo giorno di scuola?

Qualcosa di piccolo e personale: un astuccio scelto da lui, un bigliettino nello zaino, un libro con una storia di coraggio letta la sera prima.

Bisogna insegnare a leggere prima della prima elementare?

Non è necessario. Molti bambini si interessano alle lettere da soli, e va bene assecondarli con il gioco. A insegnare a leggere ci pensa la scuola.

E se piange ogni mattina al cancello?

Succede spesso, soprattutto nelle prime settimane. Un saluto breve e sempre uguale aiuta. Se dura a lungo o ti preoccupa, parlane con le maestre.

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